Italiani per nascita e per merito

La bacheca degli erroriSe sei italiano e non parli italiano, ti devi organizzare. Se sei un’artista e vuoi comunicare qualcosa, comincia a prendere possesso degli strumenti essenziali, a cominciare dalla lingua. Perché non basta essere ispirati, o fingersi tali. Fai qualcosa, ti prego, devi farlo ora!

Sei circondato da Marocchini, Filippini, Cinesi, Rumeni, Giapponesi e quasi tutti parlano, scrivono e si esprimono meglio di te. Spesso non sono andati a scuola in questo paese, tu sì. In qualche caso sono arrivati l’altroieri ma già si stanno dando da fare, evitano le “K” ed evitano Fabio Volo (non c’entra niente, forse… o forse c’entra sempre).Tu, caro italiano, sei qui dalla nascita, eppure tante volte leggi e scrivi male, e te la prendi con la scuola. Se poi qualcuno ti fa notare che fai errori ortografici e grammaticali, ti offendi e mi chiami professore per schernirmi. E il mondo si capovolge, caro mio, se sei tu a schernire me. Tu che riempi di puntini di sospensione le tue frasi, per fingerti pensieroso e riflessivo, scambiando questa ciofeca per uno stile personale.

Ascolta bene,  e pensa a quei Marocchini, a quei Filippini, ai Cinesi e ai Rumeni – agli stranieri tutti – che si sforzano, studiano e migliorano ogni giorno. Questi, caro il mio “italiano di nascita”, sono molto più italiani di te. E probabilmente anche di me.

Loro sono diventati italiani a tutti gli effetti, tu… beh, è il caso che cominci a sbrigarti.

March 3rd, 2011 Written by Pier Online | 1 Comment »

Donne che dicono sì (o te lo fanno sperare)

Oggi le donne si fingono unite e solidali e lo fanno mettendo una foto in bianco e nero di una donna importante. Importante e morta. Una donna si ispira quasi sempre a un’altra donna, purché sia morta o molto vecchia, perché da morta diventa innocua e cessa di essere una potenziale concorrente. Se oggi Audrey Hepburn fosse viva, collezionerebbe un’occhiataccia al minuto e sarebbe la causa prima dell’infarto femminile.

Io, naturalmente, continuerei ad amarla alla follia.


January 28th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Nessun Dolore

“L’applauso per sentirsi importante, senza domandarsi per quale gente.”
Nessun Dolore (Mogol/Battisti)

Anni fa lavoravo in un noto villaggio turistico in Puglia. A causa di un malessere generale dovuto ai frutti di mare serviti in un ristorante di Peschici ( di cui non farò il nome ), gran parte dello staff di animazione era in ginocchio in prossimità della tazza del cesso. Alcuni di noi si salvarono, semplicemente non andando a quella cena. Io e Carlo eravamo tra i superstiti, dunque ci fu chiesto di inventare una serata alternativa. In corner mettemmo in piedi un piccolo concertino di canzoni e canzonette, io al piano e lui alla chitarra acustica. A fine serata, nonostante le preoccupazioni, ottenemmo un successo insperato e, onestamente, del tutto sovradimensionato.

Una signora a fine serata si avvicinò con gli occhi gonfi di lacrime. Mi abbracciò e mi disse che per tutta la durata del concerto aveva avuto la pelle d’oca, quasi ininterrottamente. Mi stringeva e mi accarezzava, grata per le emozioni che le avevo regalato. Per un musicista è il sogno che si avvera, lo scopo ultimo, il fine, l’obbiettivo della vita.

Ma i sogni spesso vengono distrutti improvvisamente da qualche elemento inatteso.
La signora mi guardò, con intensità inaudita.
Poi sussurrò: “Se continui così puoi diventare grande come Carmelo Zappulla.”
Per lei era un complimento, per me fu un colpo basso.
Smisi di fare pianobar per una settimana.

Per saperne di più, clicca qui.

December 11th, 2010 Written by Pier Online | No Comments »

No comment

Ci sono quelli che danno poco del molto che hanno e lo danno per ottenere riconoscenza, ma questo segreto desiderio guasta i loro doni. E ci sono quelli che hanno poco e danno molto. Sono proprio loro quelli che credono nella vita e nella generosità della vita e il loro scrigno non è mai vuoto.

November 26th, 2010 Written by Pier Online | No Comments »

Ipse dixit

Conosco persone che pretendono di legarti per una vita attraverso un regalo o una cortesia. Si diventa oggetti personali. Questo tipo di ricatto sentimentale va riconosciuto per quello che è. E condannato fermamente.
(Isabella Emery)

October 25th, 2010 Written by Pier Online | No Comments »

Istantanea # 0025

L’ultima donna con cui sono stato è come la moto di Luca Carboni. Usata ma tenuta bene.
Qui.

October 16th, 2010 Written by Pier Online | No Comments »

Istantanea # 0024

“Se ti avvicini non rispondo delle mie azioni.”
Rispondi, rispondi… e rispondi a tono.
“Non pensavo di piacerti.”
Adesso lo sai.

September 1st, 2010 Written by Pier Online | No Comments »

E’ successo davvero

Area di servizio, in zona Brescia Ovest.
Un tizio, con moglie e figlio al seguito, incurante della fila si lancia verso la cassa e mi supera senza troppi complimenti. Ha una maglietta dell’Inter in mano. Il ragazzino rivolto al papà: “La posso mettere subito?” – E il padre con voce Morattiana: “Appena sali in macchina.”

La cassiera, esageratamente in carne ma con una faccia simpatica, mi sorride con complicità. Ha visto perfettamente il momento in cui il tizio candidamente mi fregava il posto alla cassa. Ricambio il sorriso.
“Non l’appoggi, per favore… tenga lontani quei colori, che mi fanno senso” – dice la gioviale panzona. L’uomo sorride a denti stretti, paga velocemente e si allontana. Il figlio ha una faccia furibonda e la bile che trabocca da gli occhi. Non c’è che dire… è già un interista, fatto e finito.

Io pago il mio tramezzino al prosciutto e ad un certo punto io e la cassiera ci voltiamo perché l’allarme antifurto suona con molta convinzione.

La famiglia di nerazzurri è appena passata attraverso il sistema anti taccheggio.
La cassiera ad alta voce, rivolta all’agente di sicurezza: “A posto, il signore ha pagato… è colpa degli scudetti rubati.”

August 27th, 2010 Written by Pier Online | 2 Comments »

Istantanea # 0023

Senti, però se questa è la decisione spero che tu voglia capire che non ci dobbiamo sentire più.

Va bene, lo capisco.

Due giorni dopo.

Sai, ci sono rimasta male poi… non ti sei fatto più sentire.

August 21st, 2010 Written by Pier Online | No Comments »

Facts

- Tra due giorni avrò 41 anni.

- Il 6 Ottobre dello scorso anno ho smesso di fumare.

- Da circa un mese è cominciato un nuovo capitolo della mia vita.

- Il 1 gennaio di quest’anno mi sono svegliato e dopo alcuni colpi di tosse ho sputato sangue.

- Il 30 Giugno mi hanno rimosso una neoplasia polipoide benigna ad una corda vocale. In alcuni momenti mi ha reso quasi muto. Ogni volta che succedeva, il tasso medio di cazzate pronunciate su questa terra – per diretta conseguenza – subiva un drastico calo. In concomitanza, in Italia, il dato medio riguardante l’uso del congiuntivo crollava.

- Un paio di mesi fa ho incontrato una persona che in 15 minuti mi ha dato la sensazione di poter rivoluzionare il mio futuro professionale. In senso positivo. Me lo sta cambiando sul serio.

- Ho conosciuto un sottobosco di persone e situazioni, frequentando locali notturni, che non avrei nemmeno saputo immaginare.

- Da Marzo un sito di dating on line, al quale non mi sono mai iscritto, mi informa quotidianamente via mail che 4 persone desiderano incontrarmi. Una di queste è un trans. Sto ancora cercando il responsabile del misfatto, quello che scrivendo il mio profilo ha zelantemente precisato che amo essere dominato.

- Questo Agosto a Milano ho visto scendere la temperatura fino a 11°c.

- Due settimane fa una promoter isrealiana mi ha venduto una confezione di sale del Mar Morto. Ancora non mi spiego come abbia fatto tuttavia le mie mani sono diventate morbidissime.

- Il 23 Luglio mi sono quasi mozzato una falange chiudendo una finestra. Il cicatrene in pasta (8,50 €, in farmacia) si è dimostrato efficace in meno di tre giorni. La ferita è rimarginata ma mi manca un’impronta digitale.

- Sex and the City e la saga di Twilight rientrano a tutti gli effetti tra i crimini contro l’umanità più subdoli mai messi in atto.

- Ho conosciuto molte lap dancer. Mi sono sembrate più oneste e sincere di tante donne che ho conosciuto alla luce del giorno. A vedere una donna così bella accanto a me, misogino che non sono altro, mi sono sentito in debito. Le ho chiesto cosa potessi offrirle. Mi ha risposto: “una piadina al prosciutto cotto”.

- Alcuni paesi (India, Indonesia, Libano, Arabia Saudita ed Emirati Arabi) vogliono vietare il Blackberry per questioni di sicurezza. Come se non bastasse il fatto che è orrendo.

- Con 5€ al giorno, scegliendo con cura tra le offerte dei centri commerciali, riesco a pranzare e cenare. Abbondantemente.

- Ho incontrato un vecchio compagno di università dopo quasi 15 anni. Ci siamo lasciati che si andava a giocare a biliardo insieme. Ci siamo rivisti e non è cambiato nulla, continua a vincere lui e io continuo ad usare la stessa scusa: “Perdonami, sono anni che non gioco.”

- Non esiste solo il mal d’Africa, esiste anche il mal di New York.

- Farsi fare il bagnetto in un centro massaggi cinese può essere un’esperienza mistica. Ma anche imbarazzante se si considera il fatto che il bagnetto prevede che la ragazza ti insaponi dappertutto. Dappertutto.

- Alcune donne antepongono l’utero al cervello. Risulta evidente dalle decisioni che prendono. Ne ho incontrata una che usava solo ed esclusivamente il cuore, senza preoccuparsi delle conseguenze.

- Se torno a nascere voglio essere Actarus.

P.S. Devo trovare il collegamento tra tutti i fatti elencati.

August 16th, 2010 Written by Pier Online | No Comments »