Il privilegio di essere un alpha – parte prima

I privilegi innati del maschio alpha “dominante” sono quelli ricercati ossessivamente dai maschi beta. Il maschio beta gli invidia la capacità di attrarre a sè sessualmente tutte le femmine della specie. Quasi tutte, almeno. Alcune femmine frequentano i beta per scarsa autostima e raccontano (e si raccontano) la minchiata di stare con un alpha. Poi però ricercano l’alpha nella folla rumorosa di beta.

Il maschio beta abbozza un’imitazione del maschio alpha, simulando impropriamente le caratteristiche riconducibili al maschio dominante. Sicurezza, capacità decisionale, propensione al rischio ed un linguaggio paraverbale che minchia te lo raccomando.
Ne consegue una pantomima, una ostentata messa in scena di quelle caratteristiche che il beta ritiene siano le caratteristiche dell’alpha. Per cui eccolo emettere rutti e peti con una costanza invidiabile, nell’incauto e sgraziato tentativo di attirare l’attenzione su di sè. E’ proverbiale l’assenza di senso del ridicolo del maschio beta quando con il suo comportamento crea imbarazzo nella comunità, riuscendo comunque ad attirare verso sè altri beta come lui (ma di livello inferiore) e li trasforma in accoliti.

Saltuariamente, dunque, anche il beta becca qualcosa, spesso si tratta di briciole che l’alpha ha ritenuto poco interessanti ma il beta fa finta di niente e se provi a toccare l’argomento, lui si ritrae, diventa iracondo e cambia discorso. La creazione di una piccola corte, un minuscolo gruppo di accoliti, è un’attività  fondamentale per la sopravvivenza psicologica del beta che si autoconvince della propria posizione dominante nel microcosmo di sfigati di cui si circonda. Studiosi di fama mondiale, in seguito ad una lunga e faticosa ricerca, pubblicarono nel ‘64 un testo che ancora oggi è ritenuto fondamentale per la comprensione dell’argomento. Il titolo è emblematico: “Bella forza, così sono capaci tutti”.

Il maschio beta, che non fa mai la prima mossa, che esita e che mostra di continuo la sua titubanza – ad eccezione delle indiscriminate qui sopra menzionate emissioni gassose – vive di luce riflessa e si accompagna sovente a femmine un po’ zoccole, disegnandole dapprima come straordinari esempi di moralità e, solo successivamente, come zoccole. Normalmente questo accade quando la femmina, che non si si sottrae alle leggi di natura, comincia a cercare un alpha e ci si accoppia. Per la femmina è un evento, un salto di qualità. Per l’alpha è un quarto d’ora di noia da riempire e di cui si vergognerà più avanti. A volte durante.

(continua)

May 28th, 2011 Written by Pier Online | 3 Comments »

Esiste! La via Puppa esiste!

May 23rd, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Pisapia effect? Per ora solo effetti collaterali.

Eh sì, diciamolo, al momento si registrano solo fastidiosi effetti secondari.

Lo possiamo dire almeno che tutta la sequela di vignette e battute – che in questo momento inondano ed asfissiano la rete e i suoi fruitori - siano una parte del cosidetto effetto Pisapia? E possiamo dire che tutti i tentativi di deresponsabilizzare il candidato Pisapia da ogni possibile macchia o potenziale errore siano colpa dello stesso Pisapia e del suo elettorato di riferimento? Almeno questo possiamo dirlo, senza che ci vengano a menare il torrone? Io dico di sì.

Alla fine mi sembra che questo signore non rappresenti il male assoluto e che la campagna di centrodestra sia stata completamente folle, se non addirittura suicida. Per non parlare della prestazione infelice della Moratti, stupida ed infantile. La Signora ha spalancato la porta e ha permesso al nuovo Sindaco di intrufolarsi. Poi, per carità, Pisapia ha anche dei meriti.

Uno che in cinque minuti risolve il problema della sicurezza, senza calzamaglia e gadget avveniristici, merita comunque attenzione…  e se non ci credete, guardate qui.

May 21st, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Istantanea # 0027

Preferisco da sempre le more.
Ho spesso perso la testa per le bionde.
Ma è solo dopo aver guardato sotto le mutandine che mi accorgevo se era vero amore.

May 10th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

L’Alieno di Roswell

Qualche giorno fa mi è arrivato un video inquietante da una delle tante associazioni ufologiche, argomento che seguo e di cui mi occupo da anni. Ad un primo sguardo mi sono fatto prendere dall’entusiasmo. Poi tutto è andato scemando, più di un dubbio si è insinuato dentro me, per motivi evidenti.
Oggi un ottimo amico da oltreoceano me lo ha girato su Facebook e mi  ha chiesto che ne pensassi, se ci credo.
La voglia di crederci è tanta… tuttavia credo che purtroppo si tratti di un fake, fatto veramente bene, ma pur sempre un fake.
Dobbiamo ancora aspettare, temo.
Voi che ne pensate?

May 4th, 2011 Written by Pier Online | 1 Comment »

La sublime arte di non contare nulla e sentirsi indispensabili

«Tanto è tutto finto, tanto è tutta una presa in giro»

«Con l’illusione di svelare il grande inganno si cerca di dimostrare il proprio grande impegno.»

«Quale sbarco? Quale Luna?»

«Se ne hanno ammazzati sei milioni, qualcosa devono aver fatto.»

«Osama bin Laden era già morto.»

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Agli amici negazionisti – fanatici di complotti e cospirazioni – vorrei rivolgere una mia personale riflessione.

Gli eventi di ieri ci sono stati raccontati in una versione incompleta, non certo definitiva, ma più o meno ufficiale. Ciò che abbiamo, dunque,  è una versione incompleta ma  “ufficiale” dei fatti accaduti ieri,  corredata da alcune evidenze di prova, parecchie dichiarazioni, in qualche modo concordanti tra loro. Non tutte le evidenze, tuttavia, sono state rese disponibili. Solo quando (e se) ci saranno rese disponibili,  ci toccherà pesare, valutare attentamente, sapendo che alcuni elementi del blitz quasi certamente non verranno mai completamente svelati.
Ragioni di Stato.

Non si può e non si deve abbracciare acriticamente – senza un’analisi approfondita – nessuna versione, nemmeno quella ufficiale. E’ opportuno mantenere una posizione equilibrata, aprirsi al dubbio, considerare le tante, troppe, zone d’ombra.
E’ chiaro però che – ad un certo punto –  ci toccherà prendere una posizione e decidere da che parte stare.
Possiamo decidere di fidarci, magari. Oppure no.

Ci sono, tuttavia, una serie di affermazioni del tutto illegittime, balorde e soprattutto senza prove di cui, cari amici negazionisti – fanatici di complotti e cospirazioni – vi fate continuamente convinti assertori.
La domanda è: “Dove trovate tutte queste certezze?”
Decidete da che parte stare.

Quest’atteggiamento – dice Beppe Severgnini - non è neppure parente del sano scetticismo con cui vanno prese le notizie (tutte, comunque). Siamo di fronte a un fenomeno nuovo, a un negazionismo eccitato, a una balorda teoria cospiratoria per cui le democrazie raccontano sempre bugie. Mentre i nostri nemici, chissà perché, sono più affidabili.

Qui un link interessante che fa il punto della situazione sulla kill operation che ha segnato la fine di Osama bin Laden.

Che nei paesi islamici qualche fanatico si accanisca a dire che bin Laden è ancora vivo non mi meraviglia. Che ci siano fanatici della stessa specie, puerili e fantasiosi, quando non cinici e disincantati, a sostenere la stessa identica cosa, invece mi ferisce.

Luca Lo Presti – presidente del Progetto Pangea – in questo momento a Kabul, avverte che l’uccisione di bin Laden aprirà la via ad un successore quasi immediatamente e che la compagine talebana, che è ancora fortissima, ora di certo non arretrerà. Il cammino per portare la democrazia e il rispetto dei diritti umani è ancora lungo e tortuoso.

Amici – fanatici di complotti e cospirazioni – l’ora della ricreazione è finita. Smettete di giocare.

May 3rd, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Amici, amici non andate via

C’è il sole su Cernusco sul Naviglio.
Faccio un sacco di pensieri diversi stamattina, si ammassano gli uni sugli altri e mi mandano in confusione. Rileggo appunti di post che avrei voluto scrivere e che non ho scritto. C’è stato un lungo periodo in cui questo blog veniva aggiornato quasi quotidianamente, mi piaceva raccontare e scrivere cazzate e, magari ogni tanto, concedermi una deriva rabbiosa o un momento di serietà. Non che rabbia e cazzate non attengano alla sfera delle cose serie, per carità…
Poi sono arrivati gli “status” di Facebook, innegabilmente più veloci e diretti, per comunicare il tuo pensiero ad un sacco di persone, lontane e vicine, manco fossero breaking news della CNN.

Uno degli status che nell’ultimo periodo ha ricevuto più attenzioni è:

‎- Ricordo con estremo piacere il momento in cui ho eliminato alcune persone dalla mia vita. Ricordo tuttavia con estremo disappunto tutti i momenti in cui ho concesso a quelle stesse persone il permesso di entrare nella mia vita. -

Niente di più vero. Più o meno credo che tutti siano passati da un momento del genere, in cui hanno ripulito il proprio giardino dalle erbacce, dalla gramigna, in alcuni casi anche dalle sanguisughe. Ma poi scopri che c’è un sacco di gente, di belle facce, che hai lasciato dietro di te e che non lo meritavano affatto. A volte sono scelte pigre, geografiche, una sorta di lassismo consensuale e, anche se ti sforzi, non riesci a trovare un solo valido motivo per aver perso di vista quelle persone che sapevano accenderti un sorriso sulla faccia, a cui sei legato da comuni passioni, con cui hai seguito un progetto che non ha trovato un esito felice, o con cui hai lavorato per un breve periodo.

Poi, miracolosamente, la vita ti dà una seconda opportunità e le vite di alcuni si intrecciano di nuovo, anche solo brevemente. E’ lì che dobbiamo fare la differenza. Approfittare della nuova chance e scegliere di saltarci dentro a piedi uniti. Ammesso che chi hai nuovamente incontrato la pensi esattamente come te. Altrimenti diventi un pericoloso stalker con un serio problema di nostalgia.

April 17th, 2011 Written by Pier Online | 1 Comment »

Istantanea # 0026

E lei che ti guarda sorniona e i suoi capelli si muovono al ralenty, come nei brutti film romantici, se ne esce improvvisamente con la domanda più pericolosa di sempre.

E tu invece? L’hai trovata la donna della tua vita?

(Come faccio a dirti che c’è stato un luogo ed un momento in cui volevo fossi tu?)

April 16th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Un attimo prima di cominciare

Niente mi carica di più dei minuti che precedono un concerto.

Soprattutto se il concerto lo devo fare pure io.

QUI (per gli amici di Facebook) c’è qualche foto!

April 12th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Corso Buenos Aires

I tempi passano e i miei modi restano gli stessi.
Quindi come un tempo provo a scriverti.
E’ stato bello vederti e non so se sono riuscito a spiegare adeguatamente le sensazioni che mi ha dato.
Hai lo stesso sguardo, eppure sembrava nuovo. E sarà la questione del “piedistallo”, la nuova consapevolezza che ti si legge nelle espressioni, sarà che non sei più una ragazzina pur avendo mantenuto lo stesso entusiasmo di una volta, insomma…  saranno un po’ tutte queste cose.
Giovedì sera mi è sembrato di conoscerti per la prima volta e, allo stesso tempo, di ri-conoscerti.
Mistico.

March 24th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »