E’ successo davvero
Area di servizio, in zona Brescia Ovest.
Un tizio, con moglie e figlio al seguito, incurante della fila si lancia verso la cassa e mi supera senza troppi complimenti. Ha una maglietta dell’Inter in mano. Il ragazzino rivolto al papà: “La posso mettere subito?” – E il padre con voce Morattiana: “Appena sali in macchina.”
La cassiera, esageratamente in carne ma con una faccia simpatica, mi sorride con complicità. Ha visto perfettamente il momento in cui il tizio candidamente mi fregava il posto alla cassa. Ricambio il sorriso.
“Non l’appoggi, per favore… tenga lontani quei colori, che mi fanno senso” – dice la gioviale panzona. L’uomo sorride a denti stretti, paga velocemente e si allontana. Il figlio ha una faccia furibonda e la bile che trabocca da gli occhi. Non c’è che dire… è già un interista, fatto e finito.
Io pago il mio tramezzino al prosciutto e ad un certo punto io e la cassiera ci voltiamo perché l’allarme antifurto suona con molta convinzione.
La famiglia di nerazzurri è appena passata attraverso il sistema anti taccheggio.
La cassiera ad alta voce, rivolta all’agente di sicurezza: “A posto, il signore ha pagato… è colpa degli scudetti rubati.”

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August 30th, 2010 at 16:00
Da simpatizzante interista, ho riso per quasi mezz’ora.
Complimenti alla cassiera!
August 30th, 2010 at 22:52
E’ stata geniale!