Intellighenzia o dementia?
Faccio alcune considerazioni.
Sì, d’accordo, Augusta Montaruli, la giovane attivista di AN che ha parlato da Santoro, era oggettivamente esagitata, ed il momento in cui si è impappinata sulla parola “intellighenzia” (o meglio intelligencija) mi ha fatto venire la pelle d’oca. Come è chiaro a tutti coloro che passano da queste parti, le mie posizioni politiche sono decisamente a destra, il chè mi sembra sufficiente per provare un certo disappunto se la parte politica che dovrebbe rappresentarmi di più sceglie tra le sue portavoci una versione appena ripulita di “minkia sabbri”.
So poco di Augusta Montaruli, so che è la responsabile piemontese di Azione Universitaria-Fuan e che mesi fa le è stato impedito di sostenere l’esame di procedura penale con un’aggressione premeditata, ed annunciata, fatta di insulti e lanci di uova. La cosa naturalmente non è stata sufficientemente pubblicizzata, perchè la studentessa non è di sinistra e perchè i gentiluomini dei centri sociali hanno diritto di fare, come sappiamo, tutto quello che vogliono. Anche di parlare di sbirri, invece che di forze di Polizia.
Torniamo ad Annozero. Io non voglio entrare nel merito della forma con cui si è espressa ieri sera Augusta e, francamente, non mi interessano più di tanto, almeno in questa sede, gli errori linguistici e il fatto che fosse visibilmente agitata. Perchè sennò dovremmo tirare in ballo Di Pietro, che è maggiormente isterico ed inqualificabile nella sua incapacità di parlare italiano.
Mi limito ad osservare innanzitutto che le accuse al Sindaco di Bari erano del tutto legittime e condivisibili, così come era condivisibile puntare il dito sull’indegna e “voyeristica” campagna di beatificazione della escort barese, ormai icona e portavoce ufficiale di un partito che non c’è.
All’indomani del suo intervento è cominciato il massacro.
Ho semplicemente raccolto alcuni dei significativi messaggi (scelti tra oltre 700, tutti della stessa pasta) ricevuti da Augusta:
“ Se fossi stato su quel palco sarei stato uno di
quelli che le avrebbe tirato una scarpa addosso.”
“Rompiamo la faccia a questa fascista di merda.“
“Spacchiamogli le gambe.”
“A casa questa troia fascista!“
“Cialtrona e puttana.“
Eccoli i famosi campioni della libertà di espressione, ecco i progressisti e democratici sostenitori del dialogo. A questi signori, tanto per bene, che magari sanno pronunciare benissimo la parola “intellighenzia” ma che nel contempo non sentono l’urgenza di beneficiare del significato della parola stessa, vorrei solo ricordare che l’unica puttana vera e dichiarata (nel senso professionale), è quella con cui si intrattengono da mesi. Pagandola profumatamente, io credo.
E’ sotto gli occhi di tutti che oramai i nuovi ideologi dei democratici di sinistra siano degni di un circo, cabarettisti, comici, giullari e… puttane.
Ora, parliamoci chiaro, il Presidente non ci ha fatto una bella figura a pagare una puttana e scoparsela.
Ma costoro che la pagano per continuare a fotterlo ne fanno una migliore?
Direi di no.

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October 16th, 2009 at 19:32
Si, si, hai ragione.
October 16th, 2009 at 20:06
Sì, sì, ho ragione.