Lingua morta

Se hai superato i 25 anni e continui a parlare come una decerebrata, magari usando alterazioni linguistiche che a scuola non hai ben compreso, devi sapere che io ti odio. Magari non te ne frega niente, però è giusto che tu lo sappia.
E come me ce ne sono altri che si indignano per l’uso che fai delle parole.
Faccio l’aglio e olio… e tu entri in cucina e mi chiedi se per caso non abbia messo troppo aglietto.
Mi tocca correggerti, perchè da queste parti si usa solo aglio, spiacente.
Non passa che qualche minuto e mi chiedi che cosa ne penso del tuo nuovo paio di stivalazzi.
Ma perchè parli così?

Per saperne di più, fatti un giro qui. Lo so, è Wikipedia.
Non è il massimo dell’attendibilità ma se ci sono arrivati loro, ce la puoi fare anche tu.

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2 Responses to “Lingua morta”

  1. Zappa Says:

    Odio l’utilizzo dei diminutivi/vezzeggiativi per ogni cosa. Un mio collega che continua ad usare espressioni come “fa freddino”, “prendiamoci una pausetta”, “ho un po’ famina” riesce sempre a grattuggiarmi i nervi. Sono contento di non essere solo.

  2. Pier Online Says:

    Quando ho scritto questo post non avevo sotto mano gli appunti che avevo preso in precedenza… “freddino”, “pausetta”, “famina”. Tutti esempi che mi mancavano e di cui parlavo. No, non sei decisamente il solo.

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