Neda Agha Soltan
Il 20 Giugno del 2009, Neda, una studentessa di filosofia, era seduta nella sua auto a Kargar Avenue, nella città di Teheran. Con lei c’era il suo buon amico ed insegnante di canto Hamid. Stavano entrambi per prendere parte alla marcia di protesta per le presunte irregolarità durante le elezioni presidenziali in Iran.
A poco più di un chilometro la polizia paramilitare sta controllando la protesta in corso mediante l’uso di lacrimogeni
Sono le 19 passate e la temperatura è insostenibile. Neda decide di uscire dall’auto per prendere un po’ d’aria. Passano solo pochi istanti quando dal tetto di un’abitazione civile qualcuno esplode un colpo. Neda viene colpita al petto. Leda muore in poco meno di due minuti. Le sue ultime parole sono state: “Sto bruciando. Sto bruciando.”
Aveva 27 anni.

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