INDOVINATE UN PO’…
“E qui voglio le scimmie, tante scimmie!” Scritto da Pier Online @ July 29th, 2008
“Sono scontento. Non è esattamente il film di Indiana Jones che avevo in mente. La libertà creativa è un lusso che ti puoi concedere solo quando sei solo. E’ per questo che ho una mia casa di produzione.”
Questo è quello che dichiara Steven Spielberg all’indomani del successo planetario del quarto Indiana Jones. Ma la domanda che uno giustamente si deve porre è… può Steven Spielberg non essere libero di fare quello che vuole? Sì, ma solo quando non sono coinvolte troppe persone con potere decisionale, a patto che la produzione non sia articolata su più investitori… e quando hai già firmato per la Paramount e ti cambiano la sceneggiatura che ami dopo un anno di lavoro non deve essere facile andare avanti. Una, fra tutte le catastrofi, è degna di essere menzionata. George Lucas in una recente intervista ammette candidamente di essere il colpevole, semmai avessimo bisogno di prove:
“Really, with the last one, Steven wasn’t that enthusiastic. I was trying to persuade him. But now Steve is more amenable to doing another one. Yet we still have the issues about the direction we’d like to take. I’m in the future; Steven’s in the past. He’s trying to drag it back to the way they were, I’m trying to push it to a whole different place. So, still we have a sort of tension. This recent one came out of that.”
Qual è il problema in tutto questo? Il problema è che Lucas vuole fare a tutti costi un quinto episodio. E francamente ne abbiamo abbastanza.



















Alla faccia della ammissione candida, quasi mi sembrava un certo primo ministro non proprio portato per la modestia.
Mi pare che Lucas si sia montato un pò troppo la testa, per carità se lo potrà permettere pure, ma arrivare quasi a mordere il suo creatore…
Premesso che sull’assenza di modestia di Lucas sono assolutamente d’accordo, tu che intendi con “arrivare quasi a mordere il creatore” ?
Lucas e Spielberg sono 2 autori/produttori/registi di primissimo calibro nel panorama di Hollywood ma ho sempre avuto l’impressione che in ogni lavoro di Lucas ci fosse la presenza di Spielberg, cosa che non si può dire del contrario. Ritengo quindi che Lucas debba moltissimo a Spielberg. Andargli contro così specie quando è riuscito a fare queste scelte opinabili, anche contrastate, mi sembra una pessima mossa. Si, per me Spielberg ha creato Lucas ^^
Dunque, io non credo che Spielberg abbia creato Lucas.
Però, come te, penso qualcosa di analogo al concetto che esprimi. Trovo la questione assai interessante e penso che ci farò un post. Grazie per il suggerimento indiretto. In sostanza ritengo che Lucas senza Spielberg non esisterebbe. Almeno per come lo conosciamo. Credo che molte delle sue idee non siano proprio sue. Mentre quelle che sono veramente sue, si riconoscono immediatamente. Ormai ne abbiamo le prove.
Spielberg invece può esistere autonomamente.
…questo credo sia proprio ciò che Leomax cercava di dire.
Riguardo un 5° episodio… a me alla fine non dispiacerebbe, ma sarebbe proprio bello se per una volta si mettessero da parte certe soluzioni “alla Lucas” e si lasciasse spazio ad un po’ di serietà e raffinatezza nel trattare un personaggio come Indiana Jones.
Non dico di farci un film d’autore da festival del cinema di chicchessia, ma insomma… se s’andasse un pochino in quella direzione male non sarebbe affatto.
Anch’io vorrei un finale diverso per la saga di Indy… per fortuna il quarto episodio l’ho già rimosso. Ma non voglio un passo in avanti, ne voglio tre o quattro indietro.
Giusto!
Il problema è che la tendenza generale è sempre più quella del prediligere la fuffa dell’apparenza in luogo del valore della sostanza.
Ciò che conta, e PAGA, è l’immagine.
Poco impiego di cervello, piatti pronti con la stessa logica del fast food.
I prequel di Star Wars ne sono già stati un esempio perfetto.
Indy giace nelle stesse mani di chi ormai da tempo vede il mondo in questo modo… ed il richiamo di un personaggio come quello supera di gran lunga l’eventuale desiderio del pubblico di assistere a qualcosa di più “sano”.
Ed infatti le sale si riempiono lo stesso, con me compreso.
Ma ciò che forse qualcuno non vuole vedere è che la forza del richiamo di un personaggio come Indy NON giunge, guarda caso, dagli ultimi suoi passi… bensì, appunto, da quei tre o quattro indietro…
Mi chiedo, ora, cosa ci sia d’altro che si può provare a rovinare in questo modo. Ma non so se voglio rispondermi.