LA POSIZIONE DEL DIMISSIONARIO Scritto da Pier Online @ April 1st, 2008

Il 5 Marzo è entrato in vigore il Decreto Interministeriale del 21.01.2008

1
. Il lavoratore che intenda dimettersi volontariamente dovrà recarsi dagli organismi delegati opportunamente stabiliti (Servizi per l’Impiego, Comuni, Direzioni provinciali e regionali del Lavoro e, dopo l’emanazione di un apposito decreto, anche Sindacati e Patronati);
2. l’organismo delegato si collega telematicamente al Sistema Informativo del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ed inserisce i dati relativi alle dimissioni;
3. il Sistema Informativo rilascia il documento delle dimissioni volontarie con un codice univoco ed una data certa, dalla quale decorrono i 15 giorni di validità del documento stesso;

Una volta bastava una lettera: “Caro datore di lavoro, ho trovato di meglio. Ciao. In fede… ecc ecc
Oggi per dimettersi bisogna andare in un Centro per l’Impiego (normalmente un ex ufficio di collocamento), fare una fila di tre ore attendendo il proprio turno e poi finalmente mettersi a sedere di fronte ad un impiegato che manda gli sms alla sua tipa.
Scusami, eh… sai, le donne.
“…”

Dopodichè capisci perchè si debba aspettare così a lungo per una pratica che richiedeva al massimo 4 minuti netti.

Oggi non finiscono mai, guarda che fila…
“Eh certo… se mandi gli sms la fila aumenta.”

Ora io mi chiedo, non bastava mettersi d’accordo con il datore di lavoro con la solita vecchia e fidata letterina?
Immagino il prossimo passo. Quando per cagare chiederò il permesso al Ministero della Sanità.

4 Comments so far

  1. Elena April 2nd, 2008 11:27 am

    Cavolo..!!! Direi che mi è andata bene allora…

  2. Pier Online April 2nd, 2008 3:57 pm

    Sì, benissimo.

  3. gawain April 8th, 2008 6:01 pm

    La procedura è stata inventata per impedire ai datori di lavoro la pratica sgradevole (e illegale) di far firmare dimissioni con data in bianco al momento dell’assunzione. E’ la solita malattia dello stato burocratico italiano: siccome non sono in grado di controllare e sanzionare i comportamenti illegali, allora li rendono IMPOSSIBILI attraverso procedure barocche. Così chi è onesto peggiora la propria qualità della vita.

  4. Pier Online April 8th, 2008 7:06 pm

    I motivi li conoscevo. Ed è come dici tu, motivo legittimo ed onesto, risposta goffa e contorta.

Lascia pure un commento. E' gradito. Tuttavia è opportuno che tu tenga presente che tutto ciò che scriverai non potrà essere minaccioso, diffamatorio o semplicemente fastidioso. Il webmaster, cioè io, qualora lo ritenesse opportuno, eliminerà ciò che ritiene sgradevole e/o ingiurioso, editando in parte o totalmente il/i commento/i che risultasse/ro, inopportuno/i. Tutti benvenuti comunque, eh? - Pier Online -

boinkme