THERE SHOULD BE MORE TO LIFE
Quando Freddie e Michael si frequentavano
Scritto da Pier Online @ March 28th, 2008

Michael and Freddie 1Vi racconto un’altra storia, se avete tempo, quasi del tutto inedita, eccetto che per i fan più accaniti.
C’è stato un tempo in cui Michael Jackson definiva Freddie Mercury un genio assoluto.
C’è stato un tempo in cui Freddie Mercury definiva Michael Jackson uno dei suoi idoli.
Queste due cose per nostra fortuna, come accade fra grandi artisti, avvennero contemporaneamente.

Quando questi due signori si incontrarono era il 1980.
Sai, io sono un tuo fan sfegatato. La tua voce è un dono di Dio.
Sei stato baciato dal talento. Nessuno è come te. Il mio gruppo preferito sono i Jackson 5.” Queste le prime parole che scambiarono. Di lì a qualche secondo decisero di cantare insieme e di chiudersi in uno studio, quanto prima.

Nei giorni in cui si frequentarono, Michael ebbe a che fare anche con il resto dei Queen che, all’epoca, stavano decidendo quali brani inserire nell’album The Game. Tra le tracce scartate c’era un brano scritto da John Deacon. Brian May e Roger Taylor dopo averlo ascoltato dissero all’unisono: -”Ma cazzo! E’ discomusic!“.
Oh beh, e allora? A ’sto giro va così.” - disse John piccato.
In effetti, la linea di basso ricordava molto da vicino Good Times dei Chic e John Deacon, che aveva passato qualche tempo proprio con loro in studio, aveva subito profondamente la loro influenza. Da mesi aveva un sorriso ebete stampato in faccia e non riusciva a smettere di battere il piedino in 4/4. La prima versione provinata prevedeva un arrangiamento ricchissimo e tutto era interamente suonato da John, visto che nessuno aveva voluto essere coinvolto nella sua fase dance. Solo Freddie, che amava la disco music ed il funky, era estasiato, e l’unico con John a sostenere che il pezzo avesse delle chance.

Michael J. QueenPoi venne il turno di Michael Jackson che entrò in studio e beccò Freddie e John che battevano il piedino in 4/4, con lo stesso sorriso ebete sulla faccia. -”Senti che figata. Ma tanto lo scartiamo perchè Brian e Roger fanno gli snob.“- disse Freddie.
- “Cià, rimettilo su…” - chiese il negretto agitando il suo guanto argentato. Michael ascoltò per qualche secondo: -”E voi volete scartare questo? Siete pazzi???“- Michael azzardò addirittura di utilizzarlo come singolo, svuotandolo però nell’arrangiamento: “Solo il basso e la batteria in primo piano“. - disse con una certa enfasi, scuotendo la testa. Giocarono qualche ora con il mixer provando a seguire le dritte del Re del Pop. Ad un certo punto entrarono Brian May e Roger Taylor, infastiditi dalla linea di basso che proveniva dallo studio.
Inutile dirlo, sorpresero Michael, Freddie e John che battevano il piedino in 4/4. Tutti e tre con lo stesso sorriso ebete sulla faccia. Brian e Roger presero atto della cosa. “Dai, va bene… morta lì. Lo mettiamo nel disco.

Quel brano era Another one bites the dust.

Per i meno attenti, riassunto e considerazioni:

  • John Deacon trae ispirazione dalla linea di basso di Good Times.
  • Michael Jackson modifica l’arrangiamento e mette in primo piano la batteria.
  • Quella stessa batteria, pressochè identica, è in primo piano in Billie Jean.
  • Brian May e Roger Taylor a volte cagano il cazzo.

Freddie e Michael KingsMichael e Freddie, noti per la loro sobrietà e per l’uso spregiudicato di canottiere aderentissime, si incontrarono a casa di Michael per tre o quattro mesi, decisi più che mai a continuare la loro collaborazione. Parlando fittamente dei loro rispettivi miti musicali, che spaziavano da Jimi Hendrix a Dionne Warwick, riuscirono a portare a termine qualche provino.

Purtroppo di quella storica collaborazione esistono solo bootleg e demo, nascosti nei meandri del web e recuperabili grazie al mulo. Mai nessun disco vide la luce.

Ed è un peccato. Perchè avremmo potuto essere noi a vedere LA LUCE.

Qui, in streaming, un assaggio del rarissimo demo dove sono presenti le due voci.
Il brano è There must be more to life than this.

Demo Michael and Freddie

Buon ascolto.

Tutta la storia raccontata qui sopra è reale, anche se è stata ovviamente romanzata e resa più giocosa dal sottoscritto. Le battute e i dialoghi sono ovviamente farlocchi ma descrivono nella sostanza i fatti realmente avvenuti. Brian May e Roger Taylor hanno ammesso pubblicamente di aver osteggiato Freddie Mercury e John Deacon in merito all’inclusione del brano Another one bites the dust nell’album The Game. Hanno ammesso inoltre che fu Michael Jackson a spingerli ad includere la canzone e a rivederne parzialmente l’arrangiamento. L’album vendette un milione di copie in meno di un mese dall’uscita. Another One Bites the Dust di John Deacon, a tutt’oggi, è il pezzo più venduto in assoluto dei Queen negli USA. Questo post è stato in qualche modo ispirato da Jurden.

5 Comments so far

  1. abietto March 28th, 2008 2:28 pm

    La cosa allucinante è che la linea di basso di Another One Bites the Dust è *EVIDENTEMENTE* funky/dance, ma se non me lo avessi detto tu in questo post, probabilmente non me ne sarei mai accorto. Poi lo dici, me la risento mentamente, e dico: “cazzo, ma è vero, è evidentissimo”. Grande storia. Un vero peccato che le due ugole d’oro non abbiano prodotto nulla insieme, sarebbe stato un arricchimento per entrambi e, soprattutto, per noi ascoltatori. E’ anche un vero peccato che quella famosa collaborazione tra Claudio Baglioni e Peter Gabriel non abbia mai visto la luce, sarebbe stato un altro grandissimo momento musicale, a mio modesto parere.

  2. Pier Online March 28th, 2008 2:35 pm

    Ho scritto ’sto post giocando un po’ con la storia e aggiungendo battute, quindi diciamo che sono stato ironico. Mi accorgo solo adesso che è stata una reazione alla malinconia di fondo, quella causata dal non poter sentire un disco di questi due insieme. Fosse stato anche solo un singolo, pensa che storia!

    Quanto a Peter e Claudio, c’è tempo… =)

  3. Andrea March 28th, 2008 3:53 pm

    Oooh! Che bello! Una bella notizia inedita sui Queen. Grazie Pier! Anche per il piccolo sample, che non avevo mai sentito. :)

  4. X March 28th, 2008 4:00 pm

    Bello e grazie per la storia.
    E’ un vero peccato che non abbiano fatto qualcosa insieme, sarebbe stato un vero successo probabilmente.

  5. kiari92 April 19th, 2008 3:10 pm

    i miei cantanti preferiti non c è che dire peccato che i miei cari amichetti di scuola sentono tokio hotel e justin timberlake e altra roba……….

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