LA FELICITA’ DI UNA DONNA Scritto da Pier Online @ March 17th, 2008
Lo so che stai cercando di essere felice e che le stai tentando davvero tutte.
E so anche che tutto quello che sembra essere privo di logica nei tuoi comportamenti, in realtà, trova il suo senso più profondo nella tua incessante ricerca. Dopo essermi a lungo tormentato ho finalmente capito di che hai bisogno, e sono persino riuscito a riassumere tutto in tre punti:
- Un uomo responsabile e determinato, con la testa sulle spalle, che sappia condividere con te progetti e responsabilità, che abbia un buon lavoro e che il sabato sera ti porti al cinema e la domenica a mangiare fuori porta. Un uomo che racchiuda in sè il marito ed il padre, che sappia essere un punto di riferimento per le decisioni importanti, che sappia contrastare i tuoi dubbi con le sue certezze.
Un uomo capace di dirti di sì. - Un uomo allegro e pazzo, che sappia farti ridere e che sia in grado di sorprenderti. Un uomo capace di ascoltare e di tirare fuori il meglio da te, anche cose di cui non sospettavi l’esistenza. Un uomo che creda in te senza difficoltà e che sappia arrivare alla tua anima con uno sguardo. Un uomo che racchiuda in sè l’amante e l’amico e che sappia toccare le corde della tua femminilità e, nel contempo, sappia stimolarti intellettualmente.
Un uomo capace di dirti di no. - Facciamo in modo che io e l’altro non ci si incontri mai.


















ultimamente sei fantasticamente cinque minuti avanti.
slainte.
Sì, ma solo a parole…
Complimenti - fatto centro.
besos
Slainte? Pensavo di essere l’unico che salutava così…
Esiste già una tua canzone che tratta l’argomento?
Fantastico, comunque….
ah, avevo una guinness in mano, pensavo fosse in tema.
santé va meglio? *faccina*
Oddio, in un certo senso la canzone c’è…
Ed è proprio la contraddizione di fondo che c’è in ogni donna che a renderla SPECIALE, poliedrica, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti, di mediare fra opposti atteggiamenti, capace di reinventarsi, rialzarsi.. capace di stupire rimanendo di fondo fedele a sè stessa. E’ proprio questa capacità di essere sicuramente divisa tra gli uomini che costellano la sua vita, padre, marito, figlio… e di distribuire attenzioni e affetto equamente nonostante il caso e il vortice dell’esistenza che tentano di inghiottirla… Bella visione, la tua.. dell’uomo che potrebbe rendere felice una donna.. il problema è che crescendo le donne non credono più all’esistenza del principe azzurro e si sono anche stancate di cercarlo.. l’azzurro è sbiadito e nei loro occhi c’è maggiore voglia di essere rispettate per l’apporto di serenità e vita che sanno dare…
temo che tu non abbia capito
In effetti la mia non è una visione positiva. Non so come faccia a piacerti. Ho praticamente detto che le donne non sanno cosa vogliono, e non sapendo scegliere, si prendono due maschi invece di uno…
Mi sembrava chiaro.
era chiarissimo
“E’ proprio questa capacità di essere sicuramente divisa tra gli uomini che costellano la sua vita, padre, marito, figlio…”
Credo di non aver mai letto un commento di Pier così maschilista, scioviinista e misogino come quello che ha scritto questa donna. La donna “divisa” tra gli uomini che costellano la sua vita, padre, marito, figlio, come le risorse di un processore, come uno strumento, il personaggio spalla nella vita altrui. Miodio, che la Forza mi scampi dal trovarmi mai con una donna così. E mentre è divisa tra ciò che non sa e ciò che non vuole, tra i mariti e i figli e i padri e le altre figure maschili, la donna dov’è? Dov’è la sua sceneggiatura principale in cui è la star assoluta e dove tutti gli altri sono comparse, fiera e colma di se stessa e della propria energia, bastante e indipendente, forte e compassionevole, determinata e dolce? Questa visione delle cose da “donna-ruolo” (madre, moglie, figlia), personalmente, la trovo terrificante.