OSPITE INTERNAZIONALE
Perchè Sanremo… è Sanremo. Scritto da Pier Online @ February 25th, 2008
Lenny Kravitz è l’ospite internazionale di Sanremo, per la prima serata.
Il pezzo è imbarazzante. Per non dire che è bruttarello.
Lo stesse cantando Pupo*, se ne accorgerebbero tutti.
Ma si sa, il mondo va così, basta un piccolo calore fra le cosce di qualche femmina demente a decretare il successo di canzoni così inutili.
Peraltro persino Zarrillo è riuscito a sbagliare il pezzo. Può succedere.
Al primo ascolto mi sembra inesistente… magari col secondo, chissà?
Tanto quest’anno mi interessa più il Dopofestival con Elio e Co.
* Un invito, diciamo una provocazione, ora: ascoltate il “Funambolo” di Pupo, se vi capita… giusto per dimostrare che anche lui ha azzeccato uno splendido brano nella sua carriera. Se ne accorgerà qualcuno?
AGGIORNAMENTO
Quando dico che Elio e le Storie Tese hanno capito tutto e lo hanno capito da tempo, so di non sbagliarmi.
Stasera dopo un Festival anonimo (nonostante Baudo che rimane la colonna), i signori della musica sono riusciti a rianimare il sottoscritto con una memorabile serie di colpi di scena.
Tra gli altri:
- Toto Cutugno, dopo una session remix dei suoi pezzi storici ad opera degli Elii, entra in scena suonando il sax su Isn’t she lovely. Dimostrando di essere bravino, almeno in quello.
- Zarrillo, i cui trascorsi nel progressive rock sono ignoti ai più, duetta con Cesareo esibendosi alla chitarra. E spacca! Facendo una delle cose che sa fare meglio.
La musica è una.
E a volte la trovi dove non te l’aspetti. Anche a Sanremo.



















Visto che come tu ben sai a me piace da impazzire Lenny Kravitz….dire che il tuo commento riguardo “le femmine dementi” sia inopportuno e inutile.
Lenny sei unico!..non per le mie cosce ..te lo assicuro..
Elena…
p.s. ti voglio bene..
p.p.s. ora tu risponderai…”Guarda bene cosa ho scritto…”qualche femmina”..io naturalmente non ne faccio parte..
p.p.p.s S.Remo mi annoia…a parte Elio..ieri mi sono addormentata davanti al TV…e chi ha visto Lenny!!!!!!
p.p.p.p.s Sai che c’è…? Che il 14/07 fa il concerto all’Arena…e io sarò in prima fila..
Non mi riferivo certo a te.
Non c’era bisogno di questo commento. So bene che di Lenny apprezzi l’impianto stilistico, le impareggiabili stesure della melodia, il tessuto armonico dei suoi brani e che il fatto che sia negro e tamarro non conta affatto. E so anche che ti piacerebbero lo stesso i pezzi, anche se fossero cantati da Tony Renis. Non capisco le tue precisazioni, so che sei un’esperta.
Ma non era anche l’unico nero senza anima musicale? (cito a braccio qualche tuo post fa Pier).
Comunque meglio di lui, in ordine sparso:
Jimmy Hendrix
Bob Marley
Ben Harper
Wilson Pickett
Aggiungerei persino Chuck Norris, che magari tra un cazzotto un calcio potrebbe scrivere delle melodie, ma non lo so…ecco!
A me Lenny Kravitz fa schifo. Lo preciso.
Per ciò che canta e per ciò che rappresenta. La musica abita altrove.
… però “negro e tamarro”, dài…
Comunque è vero, a volte la musica si trova anche a Sanremo… cercando molto, molto attentamente =)
Chi non lavora non fa l’amore - Adriano Celentano
La prima cosa bella - Nicola Di Bari
L’arca di Noè - Sergio Endrigo
Il cuore è uno zingaro - Nicola Di Bari
Che sarà - Josè Feliciano
4/3/1943 - Lucio Dalla
Come le viole - Peppino Gagliardi
Piazza grande - Lucio Dalla
Montagne verdi - Marcella
Un grande amore e niente più - Peppino Di Capri
L’uomo che si gioca il cielo a dadi - Roberto Vecchioni
Nata libera - Leano Morelli
Bella da morire - Homo Sapiens
Domani domani - Laura Luca
Un’emozione da poco - Anna Oxa
Quando Teresa verrà - Marco Ferradini
Quell’attimo in più - I Camaleonti
Per Elisa - Alice
Maledetta primavera - Loretta Goggi
Roma spogliata - Luca Barbarossa
Ancora - Eduardo De Crescenzo
Storie di tutti i giorni - Riccardo Fogli
E non finisce mica il cielo - Mia Martini
Io no - Anna Oxa
Marinai - Le Orme
Non voglio ali - Riccardo Del Turco
Sette fili di canapa - Mario Castelnuovo
Vacanze romane - Matia Bazar
1950 - Amedeo Minghi
Vita spericolata - Vasco Rossi
Terra promessa - Eros Ramazzotti
Grande Joe - Banco del Mutuo Soccorso
Una storia importante - Eros Ramazzotti
Rien ne va plus - Enrico Ruggeri
Via Margutta - Luca Barbarossa
Lei verrà - Mango
Quello che le donne non dicono - Fiorella Mannoia
Il Garibaldi innamorato - Sergio Caputo
L’odore del mare - Edoardo De Crescenzo
Sarà per te - Francesco Nuti
Il mondo avrà una grande anima - Ron
Ma che idea - Denovo
Questa volta no - Gino Paoli
Cosa resterà degli anni ‘80 - Raf
Rifarsi una vita - Sergio Caputo
Almeno tu nell’universo - Mia Martini
Uomini soli - Pooh
La nevicata del ‘56 - Mia Martini
Verso l’ignoto - Marcella & Gianni Bella
Spalle al muro - Renato Zero
E la musica va - Eduardo De Crescenzo
Spunta la luna dal monte (Disimparados)- Pierangelo Bertoli & Tazenda
La forza della vita - Paolo Vallesi
Dietro la porta - Cristiano De Andrè
Signor tenente - Giorgio Faletti
E poi - Giorgia
Destinazione paradiso - Gianluca Grignani
Cinque giorni - Michele Zarrillo
Come saprei - Giorgia
L’uomo col megafono - Daniele Silvestri
La terra dei cachi - Elio e le Storie Tese
Amore di plastica - Carmen Consoli
Un po’ di tempo - Maurizio Lauzi
E dimmi che non vuoi morire - Patty Pravo
Sei tu - Syria
Dentro di me - Marina Rei
A casa di Luca - Silvia Salemi
Il capo dei giocattoli - Maurizio Lauzi
Flamingo - Sergio Caputo
Lasciarsi un giorno a Roma - Niccolò Fabi
Senza giacca e cravatta - Nino D’Angelo
Cambiare - Alex Baroni
Oggi sono io - Alex Britti
Il capo dei giocattoli - Maurizio Lauzi
Replay - Samuele Bersani
Tutti i miei sbagli - Subsonica
Luce - Elisa
Salirò - Daniele Silvestri
L’uomo volante - Marco Masini
Colpevole - Nicola Arigliano
Non escludo il ritorno - Franco Califano
Crudele - Mario Venuti
Meglio così - Johnny Dorelli
Oltre il giardino - Fabio Concato
No, non così attentamente…
Ma cos’è la lista delle canzoni nel tuo I-pod?
Wow, quanta Roba.
Incidentalmente sono tutte canzoni che ho nell’iPod ma non era quallo che intendevo esprimere. Era per dire che Sanremo ha tirato fuori dal ‘70 ad oggi anche cose decisamente belle.
Concordo, anche se mi fa molto male leggere il titolo di una canzone che mi fa fare un salto in dietro di un paio d’anni, ovvero: Lasciarsi un giorno a Roma - Niccolò Fabi (Anche se la canzone ha più di un paio d’anni).
Mancano i Negramaro - mentre tutto scorre.
Sì, mancano i Negramaro.
A prescindere dal fatto che non sono d’accordo su tutti i titoli, hai tirato fuori un’ottantina di canzoni. Tipo due festival interi. Dagli anni settanta. Con una trentina di canzoni a festival per trentotto anni fanno questi grassi 1.140 brani, laddove potremmo salvarne un centinaio (essendo generosi) per ottenere questo ancora più grasso 8%…
Sì, devi cercare un bel po’ bene.
Devi cercare nello stesso modo e con lo stesso grado di attenzione anche al di fuori del Festival. Il che non contraddice l’assunto iniziale, e cioè che il Festival nel suo essere un fenomeno di costume, ha tirato fuori anche cose decisamente belle. Ogni anno.
Poi che tu sia d’accordo o meno sull’elenco è un altro paio di maniche.
Quest’anno no, però. Niente…
Se intendi dire che anche al di fuori del festival, se va bene, c’è un dieci percento di musica bella prodotta rispetto ai dischi che escono ogni anno, sono perfettamente d’accordo (anzi, forse la percentuale è anche minore). Ma il punto è che il festival di Sanremo dovrebbe essere già di per sè una selezione basata su meriti artistici, critici, musicali, letterari… Cioè, dovrebbe già rappresentare la “crème de la crème” della musica italiana. Forse una volta era così, non lo metto in dubbio, però ormai da molti anni non è altro che una vetrina di rappresentanza delle major e degli artisti più conosciuti dall’italiano medio. Personalmente, gli ultimi che ho visto a Sanremo che mi sono piaciuti *davvero* sono stati gli Elio e le Storie Tese ed Elisa con “Luce”. E non molto altro… Boh!