STUPIDITA’ UMANA Scritto da Pier Online @ February 14th, 2008
Nella “pallottola spuntata”, in un dialogo surreale, veniva espresso un concetto tutt’altro che banale.
Il miglior serial killer è colui il quale non sa di esserlo. La percentuale di successo è infinitamente più alta.
Si.
Il male sociale più esteso non è la cattiveria. E’ la stupidità.
Carlo Maria Cipolla sintetizza così la questione:
I ragionevoli sono i più vulnerabili agli attacchi degli stupidi perché:
- Generalmente vengono sorpresi dall’attacco;
- Non riescono ad organizzare una difesa razionale perché l’attacco non ha alcuna struttura razionale;
Prima Legge
Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:
a) persone che reputiamo razionali ed intelligenti all’improvviso risultano essere stupide senza ombra di dubbio;
b) giorno dopo giorno siamo condizionati in qualunque cosa che facciamo da gente stupida che invariabilmente compare nei luoghi meno opportuni.
Seconda Legge
La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, spesso ha l’aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.
Terza Legge
Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.
Corollario di base:
“Una persona stupida è più pericolosa di un bandito”, ciò conduce all’essenza della Teoria del Cipolla. Esistono quattro tipi di persone in dipendenza del loro comportamento in una transazione:
Disgraziato (o Sfortunato): chi con la sua azione tende a causare danno a sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro;
Intelligente: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma crea anche vantaggio a qualcun altro;
Bandito: chi con la sua azione tende a creare vantaggio per sé stesso, ma allo stesso tempo danneggia qualcun altro;
Stupido: chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.
Carlo M. Cipolla, Professore Emerito di Storia Economica a Berkeley


















ho già scritto urca?
No, non ancora… cioè, tecnicamente ora sì, ma… prima no.
Analisi transazionale… Molto spesso lo stupido si correla all’io-adolescenziale, lo sprovveduto all’io-bambino, il bandito all’io-genitoriale e l’intelligente all’io-adulto.
Peraltro… se vai a guardare nell’archivio news di ASN alla data 6 giugno 2002 puoi trovare qualcosa di interessante… =)