Alla luce delle ultime notizie (la visita del Papa è stata annullata) penso che la Sapienza abbia perso una grande occasione. E finalmente la storia non finirà in recriminazioni varie ed eventuali ma in una vittoria da parte dei dissidenti che avrà il sapore della stupidità e della superbia.
will January 15th, 2008
6:38 pm
ratzinger è davvero un papa reazionario a livelli che non credevo possibili, ma del resto mi sembra che stiamo vivendo un nuovo secolo buio, un nuovo medioevo, quindi è un po’ il papa che ci meritiamo.
raffy non sono d’accordo con il tuo giudizio sulla faccenda, sono anzi contenta che si sia ottenuto l’annullamento della visita
Se questi studenti ci avessero messo la stessa foga nel protestare per cose più serie forse ora potrebbero aspirare a qualcosa di più che insegnare matematica e fisica nei licei.
La cosa che più mi lascia sbigottita è l’ignoranza mostrata dai docenti, la voglia di difendere una posizione senza nemmeno documentarsi.
Meglio lasciar perdere il discorso altrimenti mi viene da scrivere un post di quelli pesanti e illeggibili sul mio blog.
Sai come la penso Raffy e sai da che parte sto, tuttavia, questo Papa è pure oscurantismo. Non fosse altro che per gli attacchi ad Harry Potter… che a Woityla piaceva.
Ma che c’entra l’oscurantismo? Capisco che la parola vi piaccia ma non c’entra in questo frangente…So come la pensi, e da che parte stai (?) ma so anche che riesci a leggere un discorso di più di 20 righe e distinguere una citazione e seguente discussione da un’opinione personale. O siamo tutti estremisti islamici post-Ratisbona?
E se anche Ratzinger fosse stato d’accordo con la condanna a Galileo (cosa che, ribadisco, è falsa come una banconota da due euro - meno male che i discorsi ufficiali vengono scritti) una lectio magistralis non sarebbe stato forse un momento d’incontro, un modo per contrastare questo oscurantismo, un’occasione per ripetere a profusione questa parola che vi piace tanto.
Credi che la parola oscurantismo l’abbia imparata da poco e che quindi mi stia divertendo ad usarla? Ciò che da poco ho imparato, Raffy, è la nuova sfumatura di significato che questa parola ha assunto con questo Papa. Quanto alla questione relativa al “da che parte sto”, sono cristiano. E non coincide con fesso. Prova ne siano un Tolkien o un Kevin Smith. E’ il sillogismo cattolico/idiota che mi fa imbestialire perchè fa parte di quell’immobilismo dogmatico che gli atei rifuggono a parole ma a cui poi indulgono per natura e necessità interiore. Io cerco solo di avere un atteggiamento critico e personale, il più possibile scevro da manicheismi e rigide costrizioni sociali. Magari sono un fesso ma non è legato alla mia cristianità. Tornando alla questione principale, la mia vignetta è una personale visione della faccenda. Il Papa è il sovrano naturale di uno stato estero. Trovo inutile la sua presenza alla Sapienza, ma trovo altrettanto ozioso che un branco di teppisti festeggi la sua assenza di fronte alle telecamere. Insomma, mi sembra un putiferio del tutto insignificante. Ah, dimenticavo… rinunciando all’incontro, il Papa ha stravinto. Almeno una mossa l’ha azzeccata. Il fanatismo laico resta imbarazzante, soprattutto in diretta tv.
will January 15th, 2008
11:22 pm
sarò onesta e dirò che non ho seguito la questione per filo e per segno, quindi non so se la protesta è partita per via delle affermazioni su Galileo o per altro; però sono in tanti a pensare che questo papa sia troppo reazionario (vedi anche questione aborto), negando anni di lotte per i diritti e di relativi progressi medici e scientifici.
will January 15th, 2008
11:24 pm
scusate articolerei meglio ma sono stanca, spero si capisca cosa voglio dire : P
Sull’aborto ho una mia idea.
E’ mia. Ci sono arrivato per gradi. La difendo. E non la impongo…
Clau January 16th, 2008
1:15 pm
Sono un po’ perplessa. Da un lato mi imbarazza il finale di tutta questa vicenda, dall’altro mi metto nei panni della comunita scientifica. Poi penso che la scienza moderna in fondo è un prodotto di una civiltà giudaico-cristiana, che ha bandito la magia dal mondo, ha favorito la visione di una Natura in fondo estranea, “morta” dalla quale carpire i segreti con i metodi propri appunto della scienza. Insomma un Dio che dà principio all’Universo creandolo, dandogli delle leggi come fosse un supertecnico e poi ritirandosi altrove, mi sembra il presupposto per la nascita dell’approccio scientifico.
Quindi che dire?
Forse il dialogo era ancora la cosa migliore.
Però la questione mi interessa…se c’è qualcuno più ferrato di me sull’argomento, ben venga.
Sulla faccenda attuale, mi risulta che Ratzinger sia stato invitato dal Rettore, il quale non ha esattamente informato i docenti preventivamente.
Alcuni docenti si sono ribellati e una certa parte (67-68 ?) hanno manifestato per iscritto il proprio dissenso con l’appoggio di un gruppo di studenti. I media hanno minimizzato il numero indicandolo come “poche decine”, ma allora, poche decine di persone possono scatenare un casino mediatico simile ? Un casino che fa desistere Ratzinger dall’andare in una delle culle del sapere che dovrebbero essere a lui tanto vicine ?
La visita di Ratzinger a Pavia di qualche mese fa era sicuramente piu` “pericolosa”. Pero` il Vaticano, aiutato da Digos e servizi, e` riuscito a zittire tutto e tutti.
Perche` non a La Sapienza ?
Le interviste agli studenti mi sono parse sicuramente esagerate nei toni ma che, tutto sommato, dubito fortemente che avrebbero potuto essere pericolose. Non credo che si sarebbe andato oltre a qualche domanda “imbarazzante”.
Ratzinger ha quindi rifiutato l’invito, peccato, si e` persa un occasione (da entrambe le parti) per un confronto che finora non c’e` stato. Tuttavia era un suo diritto e non si puo` nemmeno dire che abbia fatto male a rifiutarsi. Cosi` facendo si e` automaticamente creato un alone di simpatia e comprensione nei suoi confronti.
Gli schieramenti polici si sono dimostrati pero` rivelati compattissimi nel sostenere il Pontefice, maggioranza compresa che “sulla carta” dovrebbe essere decisamente piu` laica e vicina alle opinioni degli studenti.
Glisso su certe loro dichiarazioni ipocrite perche` mi hanno davvero disgustato.
Facendo un analisi generale dell’accaduto per me questa situazione sa di una manovra studiata a tavolino per far traballare ulteriormente l’attuale Governo.
Su una cosa sono d’accordo: il 2008 e` iniziato malissimo per l’Italia. Ci stanno ridendo TUTTI appresso (peggio del solito).
Io, personalmente, non riesco proprio a farmi piacere l’attuale Pontefice.
Non si sta dimostrando un buon diplomatico e sta facendo uscire fuori anni di rancori e di astio verso il mondo non cristiano cattolico.
Meglio che si sia minimizzato sul numero di docenti firmatari: almeno si è ridotto il numero di persone a cui dare dell’ignorante e del superficiale.
Che i politici siano buoni solo a strumentalizzare anche le più profonde questioni è cosa risaputa: quanti di voi hanno sentito parlare oggi della spazzatura a Napoli? Non era mica un’emergenza?…Ah, l’agenda setting…
Lascia pure un commento. E' gradito. Tuttavia è opportuno che tu tenga presente che tutto ciò che scriverai non potrà essere minaccioso, diffamatorio o semplicemente fastidioso. Il webmaster, cioè io, qualora lo ritenesse opportuno, eliminerà ciò che ritiene sgradevole e/o ingiurioso, editando in parte o totalmente il/i commento/i che risultasse/ro, inopportuno/i. Tutti benvenuti comunque, eh? - Pier Online -
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Alcuni dovrebbero vivere una seconda volta come premio, altri come castigo.
Alla luce delle ultime notizie (la visita del Papa è stata annullata) penso che la Sapienza abbia perso una grande occasione. E finalmente la storia non finirà in recriminazioni varie ed eventuali ma in una vittoria da parte dei dissidenti che avrà il sapore della stupidità e della superbia.
ratzinger è davvero un papa reazionario a livelli che non credevo possibili, ma del resto mi sembra che stiamo vivendo un nuovo secolo buio, un nuovo medioevo, quindi è un po’ il papa che ci meritiamo.
raffy non sono d’accordo con il tuo giudizio sulla faccenda, sono anzi contenta che si sia ottenuto l’annullamento della visita
ah dimenticavo: lol per l’immagine.
Se questi studenti ci avessero messo la stessa foga nel protestare per cose più serie forse ora potrebbero aspirare a qualcosa di più che insegnare matematica e fisica nei licei.
La cosa che più mi lascia sbigottita è l’ignoranza mostrata dai docenti, la voglia di difendere una posizione senza nemmeno documentarsi.
Meglio lasciar perdere il discorso altrimenti mi viene da scrivere un post di quelli pesanti e illeggibili sul mio blog.
Sai come la penso Raffy e sai da che parte sto, tuttavia, questo Papa è pure oscurantismo. Non fosse altro che per gli attacchi ad Harry Potter… che a Woityla piaceva.
Ma che c’entra l’oscurantismo? Capisco che la parola vi piaccia ma non c’entra in questo frangente…So come la pensi, e da che parte stai (?) ma so anche che riesci a leggere un discorso di più di 20 righe e distinguere una citazione e seguente discussione da un’opinione personale. O siamo tutti estremisti islamici post-Ratisbona?
E se anche Ratzinger fosse stato d’accordo con la condanna a Galileo (cosa che, ribadisco, è falsa come una banconota da due euro - meno male che i discorsi ufficiali vengono scritti) una lectio magistralis non sarebbe stato forse un momento d’incontro, un modo per contrastare questo oscurantismo, un’occasione per ripetere a profusione questa parola che vi piace tanto.
Servizio Correzione Bozze:
1)…una lectio magistralis non sarebbe statA…
2)punto interrogativo alla fine
Credi che la parola oscurantismo l’abbia imparata da poco e che quindi mi stia divertendo ad usarla? Ciò che da poco ho imparato, Raffy, è la nuova sfumatura di significato che questa parola ha assunto con questo Papa. Quanto alla questione relativa al “da che parte sto”, sono cristiano. E non coincide con fesso. Prova ne siano un Tolkien o un Kevin Smith. E’ il sillogismo cattolico/idiota che mi fa imbestialire perchè fa parte di quell’immobilismo dogmatico che gli atei rifuggono a parole ma a cui poi indulgono per natura e necessità interiore. Io cerco solo di avere un atteggiamento critico e personale, il più possibile scevro da manicheismi e rigide costrizioni sociali. Magari sono un fesso ma non è legato alla mia cristianità. Tornando alla questione principale, la mia vignetta è una personale visione della faccenda. Il Papa è il sovrano naturale di uno stato estero. Trovo inutile la sua presenza alla Sapienza, ma trovo altrettanto ozioso che un branco di teppisti festeggi la sua assenza di fronte alle telecamere. Insomma, mi sembra un putiferio del tutto insignificante. Ah, dimenticavo… rinunciando all’incontro, il Papa ha stravinto. Almeno una mossa l’ha azzeccata. Il fanatismo laico resta imbarazzante, soprattutto in diretta tv.
sarò onesta e dirò che non ho seguito la questione per filo e per segno, quindi non so se la protesta è partita per via delle affermazioni su Galileo o per altro; però sono in tanti a pensare che questo papa sia troppo reazionario (vedi anche questione aborto), negando anni di lotte per i diritti e di relativi progressi medici e scientifici.
scusate articolerei meglio ma sono stanca, spero si capisca cosa voglio dire : P
Sull’aborto ho una mia idea.
E’ mia. Ci sono arrivato per gradi. La difendo. E non la impongo…
Sono un po’ perplessa. Da un lato mi imbarazza il finale di tutta questa vicenda, dall’altro mi metto nei panni della comunita scientifica. Poi penso che la scienza moderna in fondo è un prodotto di una civiltà giudaico-cristiana, che ha bandito la magia dal mondo, ha favorito la visione di una Natura in fondo estranea, “morta” dalla quale carpire i segreti con i metodi propri appunto della scienza. Insomma un Dio che dà principio all’Universo creandolo, dandogli delle leggi come fosse un supertecnico e poi ritirandosi altrove, mi sembra il presupposto per la nascita dell’approccio scientifico.
Quindi che dire?
Forse il dialogo era ancora la cosa migliore.
Però la questione mi interessa…se c’è qualcuno più ferrato di me sull’argomento, ben venga.
Sulla faccenda attuale, mi risulta che Ratzinger sia stato invitato dal Rettore, il quale non ha esattamente informato i docenti preventivamente.
Alcuni docenti si sono ribellati e una certa parte (67-68 ?) hanno manifestato per iscritto il proprio dissenso con l’appoggio di un gruppo di studenti. I media hanno minimizzato il numero indicandolo come “poche decine”, ma allora, poche decine di persone possono scatenare un casino mediatico simile ? Un casino che fa desistere Ratzinger dall’andare in una delle culle del sapere che dovrebbero essere a lui tanto vicine ?
La visita di Ratzinger a Pavia di qualche mese fa era sicuramente piu` “pericolosa”. Pero` il Vaticano, aiutato da Digos e servizi, e` riuscito a zittire tutto e tutti.
Perche` non a La Sapienza ?
Le interviste agli studenti mi sono parse sicuramente esagerate nei toni ma che, tutto sommato, dubito fortemente che avrebbero potuto essere pericolose. Non credo che si sarebbe andato oltre a qualche domanda “imbarazzante”.
Ratzinger ha quindi rifiutato l’invito, peccato, si e` persa un occasione (da entrambe le parti) per un confronto che finora non c’e` stato. Tuttavia era un suo diritto e non si puo` nemmeno dire che abbia fatto male a rifiutarsi. Cosi` facendo si e` automaticamente creato un alone di simpatia e comprensione nei suoi confronti.
Gli schieramenti polici si sono dimostrati pero` rivelati compattissimi nel sostenere il Pontefice, maggioranza compresa che “sulla carta” dovrebbe essere decisamente piu` laica e vicina alle opinioni degli studenti.
Glisso su certe loro dichiarazioni ipocrite perche` mi hanno davvero disgustato.
Facendo un analisi generale dell’accaduto per me questa situazione sa di una manovra studiata a tavolino per far traballare ulteriormente l’attuale Governo.
Su una cosa sono d’accordo: il 2008 e` iniziato malissimo per l’Italia. Ci stanno ridendo TUTTI appresso (peggio del solito).
Io, personalmente, non riesco proprio a farmi piacere l’attuale Pontefice.
Non si sta dimostrando un buon diplomatico e sta facendo uscire fuori anni di rancori e di astio verso il mondo non cristiano cattolico.
Meglio che si sia minimizzato sul numero di docenti firmatari: almeno si è ridotto il numero di persone a cui dare dell’ignorante e del superficiale.
Che i politici siano buoni solo a strumentalizzare anche le più profonde questioni è cosa risaputa: quanti di voi hanno sentito parlare oggi della spazzatura a Napoli? Non era mica un’emergenza?…Ah, l’agenda setting…