HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE Scritto da Pier Online @ January 8th, 2008
In principio fu il passaparola. Se ne parlava ovunque, alcuni con pudore. Voce fioca ed entusiamo contenuto.
Poi il fenomeno prese lentamente piede. Sentivi fare congetture in pizzeria, nei tram… alcuni provavano a tracciare scenari ed ipotesi alternative. Le cose cambiarono ed Harry cominciò ad essere preso sul serio, a volte troppo. Infatti penetrò nelle pieghe della società, tanto da indurre alcuni ad inserire le cioccorane nella propria dieta personale. Come spesso accade, poi, salta sempre fuori qualcuno che si spaventa e parla senza capire o approfondire. Per esempio, un alto prelato parlò di lui come di una figura satanica, ma era invidioso di Silente e di tutti i ragazzini che aveva intorno. Ratzinger bollò l’intera faccenda come qualcosa di profondamente antieducativo lanciando anatemi sui giovani e la loro “dedizione alle saghe”. Com’è noto, fece confusione sulle vocali ed equivocò tutto. Negli ultimi tempi si è parlato tanto del vero o presunto finale pubblicato con mesi di anticipo grazie ad alcuni squallidi giornalisti nostrani. Miserabili teste di cazzo.
Più di recente si è persino discusso di quanto la Signora J.K. Rowling fosse diventata la donna più ricca di Inghilterra, togliendo impunemente il record alla Regina. Notizia vera ma del tutto oziosa.
Nessuno parlava veramente del libro.
Chi ne sparlava non lo leggeva, chi lo leggeva se lo godeva.
L’avventura, per me, è terminata stamattina, all’alba delle 4.23…
Sono svuotato. Ed esaltato. E’ stato un viaggio fantastico.
Nonostante i mangiamorte ed i dissennatori.
Quei soldi, la Rowling, se li è meritati.
Tutti.
Giudizio: 






















“Chi ne sparlava non lo leggeva, chi lo leggeva se lo godeva”
Confermo in pieno!