Il vischio è il mio mestiere

Succede ogni anno. E con la crisi il problema risulta accentuato.
A partire da metà dicembre compaiono all’improvviso. Sono quelli che devono smarcarsi, hanno la necessità di chiamarsi fuori ad ogni costo esibendo tutto il loro anticonformismo come fosse una medaglia al valore.  Ci tengono a farti sapere che, loro no, il Natale non lo sentono e che non comprendono questo entusiasmo, tutti quei sorrisi. Novelli Scrooge a cui Dickens non ha insegnato nulla.
Eterni incontentabili, riescono a far comunella solo con altri tristi e incazzati come loro, mai si uniranno ad un gruppo di entusiasti e sorridenti. Forse succede perché non hanno nessuno da baciare sotto al vischio e quindi si comportano da stronzi, bofonchiano e sbuffano.
Ma forse sto confondendo causa ed effetto. Forse di partenza sono stronzi, sbuffano e bofonchiano per tutto l’anno – manco fosse un mestiere – e perciò, quando il Natale è alle porte, sotto al vischio non trovano nessuno.  Andiamo a stanarli, portiamoli di forza sotto al vischio, offriamogli uno bianco frizzantino e riempiamoli di baci. E’ necessario dare il buon esempio.

Buon Natale!

December 21st, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Horror Vacui

E non capisco le donne che subiscono il fascino di Fabio Volo. Uno come Fabio Volo lo subisci e basta. Una donna propriamente detta può mai desiderare di stare con uno stempiato che ha i pensieri e i ragionamenti di un ragazzino di terza media che si fa le canne?
( Origliata ad un tavolo di sole donne )


Mi ricordo il momento in cui ti ho fatto vedere Eternal Sunshine of the Spotless Mind e tu – mentendo – mi hai detto: “Carino…”  – L’avevi odiato. Io che lo avevo visto per la seconda volta ne ero uscito ancora frastornato e travolto dall’emozione.

Sono passati un po’ di anni da allora ma poi, l’altra sera ti ho incrociato mentre uscivi dal cinema. Avevi appena visto Breaking Dawn.  Con gli occhi illuminati – sospirando – mi hai detto: “Stupendo!”

Non c’è niente da fare.  Qualcosa si è spezzato definitivamente.

Qualcosa non va nei tuoi parametri di valutazione. E bada, questo non ha niente a che vedere con il gusto personale, qui si parla di criteri minimi. Potrei limitarmi a bollarti come “una un po’ scema” ma sbaglierei. La parola esatta è patetica.  E dovrei aggiungere anche diseducata, un’accozzaglia di luoghi comuni appiccicati tra loro, uno sull’altro, alla bell’e meglio.  Una consumatrice professionista di anticonformismo esibito, che ti rende molto più conformista e conservatrice di me. E soprattutto incapace di avere un’opinione personale, perché nella tua testa e nel tuo cuore c’è spazio solo per le opinioni che qualcun altro ti ha assegnato. Dentro te c’è un cumulo altissimo di pensieri, pericolosi e pericolanti, in cui il bello si mescola con l’orrendo, tanto da rendere impossibile distinguere l’uno dall’altro.

Te li meriti i Baustelle e Marta sui tubi, ti meriti le citazioni di Coelho, ti meriti il Bacio di Hayez, le catene di sant’antonio e i link agghiaccianti di “Tra genio e follia” nel tuo profilo di Facebook, te li meriti tutti!
Ti meriti quel cazzo di abbonamento al Fatto Quotidiano, i Negramaro che stuprano Modugno e tutta la pippa sul Salento. Ti meriti i film di Ozpetek e le sue tesi tranchant, in cui tutti si scoprono improvvisamente froci e i borghesi sono sempre, invariabilmente, stronzi.  Ti meriti Saviano,  con la mano appoggiata sulla nuca, mentre dice “in qualche modo” per la centesima volta (e purtroppo nella stessa unica frase). Ti meriti le poesie di Neruda e Pessoa,  che non capisci e citi a sproposito. Ti meriti il popolo viola e l’indignazione più inconcludente, ti meriti le “donne in rinascita” di Fabio Volo (che fintanto che non rinasci si arricchisce e si compra la terza casa a tue spese). Ti meriti i concerti di Giovanni Allevi e le sue sigle da cartoni animati e, soprattutto, ti meriti di non sapere chi è Keith Jarrett.  Ti meriti il fumo esibito della Betancourt (*definita insopportabile persino dalla sua compagna di prigionia – cit.), l’unica a tornare ingrassata e abbronzata dopo 6 anni di rapimento, con il surplus del Nobel e 6 milioni di euro di rimborso spese. Ti meriti il sorriso ipocrita di Serena Dandini, la spina dorsale assente di Fabio Fazio e il servizio pubblico di un miliardario unto e viscido come Michele Santoro, che si circonda di veline almeno quanto il puzzone. Ti meriti la pseudocultura di Wikipedia, ti meriti i genitori che fanno gli amici ma che, con il male che ti fanno, amici tuoi non sono davvero.  E quella compilation di Amici che hai messo in borsa è il segno indiscutibile della tua decadenza.

Se ci pensi non è un caso che la tua vita sentimentale faccia schifo.
Di sicuro non ti meriti uno come me, cara paladina dei miei stivali.
Non farti fregare da chi non ti rispetta, non farti convincere da chi ti compra, smetti di amare chi ti odia.

In onore della Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le donne.
Compresa quella che le donne si auto infliggono quotidianamente.

November 26th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Donne A e Donne B

Le donne hanno principalmente due modi di dare seguito alle loro pulsioni sessuali nei confronti di un uomo:
A – Te la danno.
B – Contestano e criticano metodicamente ogni tua frase e/o azione e/o atteggiamento.
Ho una certa dimestichezza, in entrambi i casi, con questo comportamento. Ho, tuttavia, qualche difficoltà a relazionarmi con critiche e contestazioni, quando queste arrivano un attimo dopo che me l’hanno data.

September 6th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Istantanea # 0030

‎”Il coraggio non è la mancanza di paura, piuttosto la consapevolezza che esista qualcosa di più importante della paura stessa. L’impavido forse non vivrà in eterno ma il cauto non vivrà affatto.”

August 31st, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Yes I cant ( Tony Tammaro © )

Ogni tanto mi è capitato di sentirmi dire che un cantante che usa il leggìo non è professionale. Eppure cantanti che vendono milioni di dischi, universalmente riconosciuti come professionisti, portano sul palco leggìo, prompter, schermi piatti ad altezza spie e ultimamente anche iPad. Poi ho realizzato che, in coloro i quali mi facevano rilevare questa mia presunta mancanza, c’era un denominatore comune. Nessuno di loro era un cantante. E nessuno di loro era in grado di mantenere l’accordatura della chitarra per più di mezz’ora. Dai Toto agli Earth Wind and Fire, da Peter Gabriel a Claudio Baglioni, da Laura Pausini a Micheal Bublè, tutti loro – a giudicare dai Live che ho visto – hanno almeno un “suggeritore” sul palco.

August 29th, 2011 Written by Pier Online | 2 Comments »

Istantanea # 0029

Se ogni santa volta ti innamori della persona sbagliata, la persona sbagliata sei tu.

August 26th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

42 e sentirne 24

Ringrazio tutti per la cascata di auguri di compleanno che ho ricevuto.
Telefonate (19)  sms (84), via mail (9) e sulla bacheca di Facebook (oltre 60).
E’ sempre bello ricevere così tanti auguri anche se, con l’aiuto dei social network, è quasi impossibile dimenticarsi dei compleanni. Ma vi ringrazio tutti, dal profondo del cuore, uno per uno, come ho provato (e sto provando) a fare anche in bacheca.

In particolar modo voglio ringraziare le donne con cui ho fatto all’amore. Vi ricordo tutte con grande affetto.
Anche te che, con la scusa che non aveva da cambiare, non mi ha mai dato il resto. Verushka, fatti viva, ho un’idea per accordarci.

Per tutte le altre… abbiate pazienza, un po’ alla volta vi servo tutte. Interiste comprese.
Affrettatevi, però, che qui si invecchia.
Inesorabilmente.

August 18th, 2011 Written by Pier Online | 2 Comments »

Il senso del ridicolo

Non c’è un giudizio etico in ciò che dico.
Però…

I criptogay che dicono “ci piace” mi fanno vomitare.
Le chiattone che fanno le autoironiche per spostare l’attenzione dal lardo alla simpatia mi fanno vomitare.
I coglionazzi che che appena qualcuno li critica ti rispondono che in realtà sei invidioso mi fanno vomitare.

Conosco gay straordinari che prima di tutto sono persone fantastiche per cui gli orientamenti sessuali non diventano né una marchiatura a fuoco né una medaglia al valore. Conosco donne sovrappeso assolutamente straordinarie che non hanno bisogno di stratagemmi del cazzo. Soprattutto ci sono persone che invidio veramente, senza farne una malattia e da cui, a dirla tutta, ho solo da imparare. Gli altri, per favore, la smettessero con le minchiate egoriferite che ne ho piene le palle.

Addenda
Mi secca che su questo pianeta un omosessuale debba necessariamente essere simpatico e sensibile per essere socialmente accettabile. Che una donna sovrappeso debba sentirsi in dovere di essere ironica e buffa per essere socialmente accettabile. E che io non possa esprimere un’opinione scomoda senza diventare improvvisamente socialmente inaccettabile.

Dimenticavo, buone vacanze a tutti!

August 7th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Istantanea # 0028

Quelle che ti sorridono, con un sorriso aperto e disarmante, con il viso gentile e che sono tanto a modino.
E poi sono nevrotiche, piene di disturbi caratteriali, vendicative e stronze.
Verosimilmente con un ex fidanzato cocainomane.

June 19th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »

Dodici domande. Dodici risposte.

Rispondo alle dodici domande più gettonate, una volta per tutte e in ordine sparso.
Se mi dovete attaccare fatelo su ciò che ho realmente espresso e non sulle opinioni che mi attribuite.

1 – Al referendum voterò tre sì ed un no – ma qualunque sia la vostra opinione – andate a votare e fatelo entro mezzogiorno.

2 – Ho detestato chi in questi giorni mi ha invitato ad andare a votare al referendum e nel contempo mi ha dato indicazioni di voto. Le indicazioni sono arrivate da gente che si professa democratica e di sinistra. Ma dirmi di andare a votare e indicarmi cosa votare non è né democratico né sicuramente di sinistra. Invitiamo la gente a votare e permettiamo ad ognuno di scegliere liberamente.

3 – Io sto con Israele. Punto. (E’ l’unica cosa che ho in comune con Travaglio)
Non sono anti palestinese. (Questa cosa invece non ce l’ho in comune con Travaglio)

4 – La non omofobia esibita è peggio dell’omofobia stessa.

5 – Sono un liberale tendente a destra seppur con fascinazioni radicali.

6 – Sono anti nuclearista, per diversi motivi che per brevità non indicherò.

7 -Ritengo che Massimo Giletti sia una delle persone più viscide e pericolose al mondo.

8 – Mi dispiace che Santoro non lavori più in RAI. Era una garanzia nello spostare i voti. A destra.

9 – Mi spaventano quelli che dicono che i comunisti non ci sono più, mi fanno più paura di quanta non me ne facciano i comunisti stessi.

10 – I toni da “guerra santa” degli anti berlusconiani mi fanno vomitare. E mi fa vomitare l’attacco violento che viene perpetrato ai danni di chi – magari pur essendo di sinistra – si smarca e si limita a criticare con equilibrio. Viene definito normalmente ”servo”, un traditore, un pezzo di merda da andare a snidare e coprire di insulti.

11 – Un fanatico di Travaglio o di Santoro spesso non ha nulla da invidiare ad un berlusconiano doc. Entrambi subiscono la fascinazione di un uomo della provvidenza. In entrambi i casi si tende a pensare che il proprio uomo della provvidenza sia infallibile.

12 – Detesto chi si fa promotore del dialogo con l’Islam, con i Rom e con le minoranze “scomode” in genere, e che nel contempo si azzuffa per un parcheggio, litiga alle riunioni condominiali e non sa parlare con chi gli sta vicino.

Bonus track – A me Pisapia non dispiace affatto. Molti suoi elettori però sì.

June 7th, 2011 Written by Pier Online | No Comments »